La parola alla scienza: Filippo Varvello e la Tecnologa Carolina Moggio ci spiegano tutti i benefici di Farina Intera Varvello
Che cos’è esattamente la Farina Intera? Come nasce e in cosa si distingue da una farina tradizionale?
È la ricerca e lo sviluppo di una farina alimentare salutare, ricca in fibre solubili (tra cui arabinoxilani e ac.ferulico) che apporta benefici fisiologici in aggiunta agli adeguati effetti nutrizionali. Così nasce Farina Intera®: una farina rivoluzionaria, l’unica bianca, non è integrale non è raffinata, è finalmente intera perché mantiene integre le parti nobili del chicco.
Qual è il processo produttivo alla base della Farina Intera? Ci sono brevetti o tecnologie proprietarie?
Il processo produttivo si chiama lavorazione enzimatica fedele; la tecnologia è brevettata e segue un processo enzimatico naturale di catalisi enzimatica per rendere possibili la scissione dei legami chimici tra le catene di cellulosa e lignina, presenti nella crusca e le sostanze (arabinoxilani) imprigionate in esse, per renderli completamente biodisponibili.
Quali sono gli studi scientifici o medici che supportano i benefici di Farina Intera?
Lo studio pilota è stato svolto sulla glicemia postprandiale in soggetti normoglicemici al Policlinico San Matteo di Pavia, sugli effetti di un pane bianco prodotto con Farina Intera (contenente fibra solubile ricca di ax biodisponibili) e l’indice di homa utilizzato per valutare l’insulino-resistenza, rispetto ad un pane convenzionale.
Che tipo di consumatore sceglie oggi la Farina Intera Varvello? E per quali usi è più indicata in cucina?
Farina Intera è indicata per qualsiasi tipo di consumatore e per qualsiasi uso vista l’intera gamma di tipologie di farine prodotte da Varvello.
Quali sono i vantaggi nutrizionali e salutari di questo prodotto rispetto a una farina 00 o integrale?

